Spesso, quando mi confronto con altri lettori, sento dire che il costo dei libri è aumentato e che è incredibile che un libro arrivi a costare 19 o 20 euro. Ma è davvero così?
Questi libri mi sono costati un prezzo irrisorio (in totale sui sette euro). Motivo? Mercatino dell’usato e punto di scambio (a sto giro trovato in un ristorante).
♡ COME RISPARMIARE – LIBRI EDITION ♡
📚 Mercatino dell’usato: qua si può trovare di tutto, dai libri ai vestiti ad immobili. Per quanto riguarda i libri si possono trovare edizioni vecchissime in ottime condizioni o libri di recente pubblicazione alla metà della metà del prezzo originale (inoltre più passa il tempo e meno costa l’oggetto del nostro interesse);
📚 Bancarelle: molto simili al mercatino dell’usato e anche qui si trovano parecchie perle a poco prezzo (es. libri della Bur anni 50 a 2 euro);
📚 Biblioteca: [questa cosa c’è solo in alcune biblioteche] scaffali dove è possibile trovare libri in regalo che alla biblioteca non servono più (io adoro chiamarla fuffa)
📚 Punti di scambio: mini libreri situate nei posti più assurdi come parchi, ristoranti e bar (book café) dove è possibile lasciare vecchi libri che non leggiamo più e prenderne di nuovi;
📚 Gruppi Facebook/Telegram: anche questo è un buon punto dove acquistare libri risparmiando qualcosa ma bisogna vedere anche se ci sono eventuali spese di spedizioni che possono variare in base all’utente che mette in vendita l’articolo.
Alla base di questa mia scelta, di acquistare libri di seconda mano, c’è anche un motivo etico che è il riciclaggio e quindi il poter dare una seconda vita al libro (e questo pensiero si può estendere anche a vestiti e oggetti vari)
