poesia

Riflesso

Quando sono sola, quando guardo il mio riflesso (o è lui che guarda me?) le maschere cadono in frantumi lasciando il mio essere libero di essere. Quando il cielo si lascia ammirare, quando il tramonto si abbandona alla notte seduttrice, tutto si cristallizza nel silenzioso vento dell’eterna memoria. Angelica

lettere

17.11.2019

Caro F., ti scrivo per parlarti di ciò che già sai: i sentimenti che nutro per te. Da quando ci siamo baciati, quella sera al pub, non facci altro che pensare a noi; a come quel bacio sia avvenuto in modo così spontaneo, naturale, primo di una lunga serie. Quella sera abbiamo parlato a lungo… Continue reading 17.11.2019