letture 2021

“Via col vento”

“Via col vento” mi ha accompagnata per un mese, quello di Marzo.
Ciò che mi ha colpita in particolar modo è come Scarlett (o Rossella) sia l’anti-eroina per eccellenza e il motivo è uno: se ne infischia (come Rhett; chi si somiglia si piglia) di ciò che dicono gli altri alle sue spalle, ma anche in faccia, e va avanti per la sua strada.
Viene vista male dai suoi simili perché è una donna lavoratrice che ha giurato su Dio che non avrebbe più sofferto la fame a costo di uccidere o rubare (e questa scena è resa benissimo anche nel film).
Altra cosa che ho amato è il personaggio di Rhett; già lo amavo da bambina, ma il mio amore verso questo personaggio è cresciuto in seguito al libro.
Un altro elemento che salta all’occhio sia nel libro sia nel film è il personaggio di Melanie che risulta essere calmo, pacato, buono ovvero tutto il contrario di Scarlett che è un personaggio freddo, calcolatore e spietato (ma ha le sue buone ragioni per esserlo).
Tutto questo per dire: leggetelo.

Via col vento - Margaret Mitchell - copertina

L’edizione che ho letto è quella del 2020 edita da Neri Pozzi dove è stato ridimensionata la n-word e dove agli schiavi viene data una certa dignità nelle parti di dialogo.

Altra cosa che mi sento di aggiungere è che nonostante le mille e passa pagine scivola come acqua ma soprattutto è uno di quei libri che prende.

Per quanto riguarda gli argomenti si spazia dalla Grande Storia alla Piccola Storia quindi dai grandi eventi che si riversano nella storia di gente comune.

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