
Chi mi conosce nella vita reale sa della mia passione per la mitologia classica. Il motivo di questo attaccamento l’ho scoperto solo andando in terapia (che mi ha e mi sta aiutando un sacco).
➡️ Long story short: durante il periodo delle medie ciò che non mi ha fatto cadere nel baratro (tra insegnanti che mi umiliavano e alcuni compagni che non auguro a nessuno) è stata la saga di Percy Jackson (e quanto avrei voluto dare fuoco alla prof di matematica come Percy) che mi ha poi avvicinata alla mitologia. Anni dopo, quando si è scoperto che i miei “”problemi'” erano dovuti ad una neurodiversità (ho un DSA) ho pensato “cavoli, lo zio Rick è stato l’unico a non descriverci come pigri e a descriverci invece come dei fighi”.
Tornando al presente e alla foto: queste sono alcuni opere che ho dovuto studiare per un paio di esami e che ho intenzione di rileggere dopo la sessione con più calma. La cosa bella dell’ultimo esame è che ho giocato in casa e anche se avevo le mappe concettuali di fianco non ho nemmeno dovuto guardare.
